Sabato 8 Settembre Villa Bertelli, a Forte dei Marmi, ha dato il benvenuto al mondo degli sport invernali in occasione del 3° Premio Vitalini.

Un appuntamento, promosso da Vitalini Ski Wear, (marchio fondato dall’ex Azzurro Pietro Vitalini), che si sta rapidamente imponendo nella tradizione degli eventi che anticipano l’inizio della stagione sportiva, grazie all’ampiezza dei temi trattati e al valore degli ospiti della manifestazione.

Il riconoscimento per i premiati di questa edizione consisteva in un trofeo in tonalite, disegnato da Pedretti Graniti.

Bruno Murzi, Sindaco di Forte dei Marmi, ha fatto gli onori di casa, in una serata che si è aperta nel segno di Zeno Colò, straordinario campione partito dall’Abetone per conquistare i più grandi traguardi dello sci, ricordato dai suoi nipoti nella sua natura di uomo introverso, ruvido, ma di straordinaria generosità.

Nella foto: i nipoti del mitico Zeno Colò.

L’evento di Forte dei Marmi ha rappresentato anche la prima fermata del 3Tre on Tour 2018 – il tour promozionale della classica dello slalom di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio, che vivrà Sabato 22 Dicembre 2018 la sua 65a edizione.

Il Presidente della 3Tre Lorenzo Conci ha presentato i temi dell’edizione numero 65 della 3Tre, ancora una volta sotto i riflettori del Canalone Miramonti, e ancora una volta confermata nel calendario di Coppa del Mondo FIS: “Una ‘novità’ che è ormai realtà di qualche anno, ma che per noi rimane la più importante”, come sottolineato da Conci, destinatario del Premio Vitalini e omaggiato dal Comune di Forte dei Marmi con un volume ed una medaglia.

Nella foto: il Presidente della 3Tre Lorenzo Conci, intervistato da Pietro Vitalini. Sotto, con la Coppa di cristallo.

A fianco dell’evento principale, che quest’anno vedrà anticipati gli orari (1a manche 15.45, 2a manche 18.45) per via di concomitanze in un sabato ricco di appuntamenti sportivi, Conci ha voluto ricordare la CombiRace, che sempre più seguito e partecipazione ha ottenuto dal momento del suo lancio nel 2016, e della quale Pietro Vitalini  è partner organizzativo. “Il nostro sport, ed in generale il mondo del turismo e dello sport invernale, ha bisogno di nuovi appassionati, praticanti e tesserati – tutte componenti in calo negli ultimi anni. Noi cerchiamo di renderci parte attiva in questa missione, e lo facciamo promuovendo la nostra gara in tutta Italia, coinvolgendo gli sci club e anche con l’organizzazione di un evento come la CombiRace, una gara in cui la competizione non è il tema principe, e che offre a tanti ragazzi la possibilità di confrontarsi e divertirsi, e al tempo stesso vivere in prima persona, nella stessa giornata, un’esperienza come quella della 3Tre.

Mattatori della serata sono stati poi gli ex Azzurri dell’Italjet – Kristian GhedinaPeter RunggaldierWerner PerathonerLuca CattaneoAlessandro Fattori e, naturalmente, Pietro Vitalini, accompagnati dal loro tecnico di allora, Alberto Ghezze, attualmente rappresentante FISI all’interno del Cda di Fondazione Cortina 2021. Tanti gli aneddoti di una squadra realmente tale, in controtendenza rispetto al tradizionale “individualismo” dello sci, che Marco Di Marco presentatore della serata e direttore della rivista Sciare, ha saputo rievocare con gli atleti, per la gioia del pubblico presente.

Altra protagonista del Premio Vitalini è stata la Sfera di Cristallo, il trofeo originale della Coppa del Mondo FIS, tornata a viaggiare insieme al comitato organizzatore nella prima tappa del 3Tre on Tour.

La Coppa è stata introdotta in sala dagli atleti della squadra di sci alpino del Comitato FISI Toscano, guidati dal Presidente Francesco Contorni, atleti che sono stati presentati alla platea in vista della stagione agonistica che inizierà a breve.

Nell’immagine: la squadra Giovani del Comitato Toscano con i componenti dell’Italjet. Tutte le foto sono di Stefano Minotto, Racingski.

Premiato anche lo sci club francese Les Houches, della Valle di Chamonix, scelto sulla base dell’attività di promozione dello sci giovanile con l’organizzazione della gara internazionale per under 14 Kandahar Junior.

Molto apprezzato poi l’intervento del Generale Marcello Bellacicco, vice comandante truppe alpine e comandante della Tridentina, che ha annunciato la prossima apertura a Brunico di un distaccamento del Centro Sportivo Esercito.

Una citazione particolare infine per il giornalista della Gazzetta dello Sport Luca Gialanella, con lo storico rapporto fra il ciclismo del Giro d’Italia e la montagna, oltre che per Gianmario Bonzi telecronista di Eurosport e Dario Ricci giornalista e voce di Radio 24; questi ultimi hanno presentato il loro ultimo libro “Oro Bianco” dedicato agli ori olimpici italiani degli sport invernali.

Commenta su Facebook

Commenti

CONDIVIDI
Articolo precedenteFederica Brignone rinuncia alla trasferta sudamericana
Articolo successivoIl Comitato Alpi Centrali torna sulla neve
Stefano Minotto
Grande appassionato di sport (maestro di sci, istruttore di mountain bike e in precedenza istruttore F.I.V., allenatore di basket....) ha creato e portato avanti Racingski fin dal 2007. Segue con continuità il settore agonistico giovanile dello sci alpino, di cui è un ottimo conoscitore.

LASCIA UN COMMENTO