Head risponde con un comunicato a Bode Miller, dopo che il campione americano l’ha citata in giudizio in California per svincolarsi da un contratto ancora in essere e tornare in Coppa del Mondo con gli sci Bomber.

(per altre informazioni vedi l’articolo: Bode Miller, il ritorno?)

Ecco la traduzione del comunicato:

“Head è stata citata in giudizio da Bode Miller, che contesta le clausole della risoluzione del suo accordo di sponsorizzazione con Head nel 2015. Bode Miller comunicò che si sarebbe ritirato dall’attività agonistica e chiese come favore personale che il suo contratto venisse risolto con un anno di anticipo in modo tale da poter stipulare un accordo con un’altra marca di sci per il suo guadagno personale. Head si accordò col suo manager per recedere dal contratto sulla base della sua intenzione inequivocabile di smettere con le gare di sci; come condizione nel caso in cui avesse cambiato idea fu deciso che fino alla fine della stagione 2016-2017 potesse gareggiare in Coppa del Mondo o ai Mondiali esclusivamente con materiali Head, sci, scarponi e attacchi. Bode Miller accettò tutto questo, come previsto nella risoluzione del contratto. Nonostante le condizioni sopra citate, Bode Miller ha recentemente annunciato che avrebbe violato questo accordo. Head cercherà di far onorare a Bode i suoi impegni contrattuali e lo assisterà per quanto riguarda le competizioni di questa stagione se userà sci Head, come è obbligato a fare.

Johan Eliasch, Presidente e Amministratore Delegato di Head, ha dichiarato: “Sono davvero molto deluso nel vedere che Bode non ha alcuna intenzione di onorare la sua parola e che violare violare il nostro accordo. Faremo qualunque cosa per far rispettare i nostri diritti nei confronti di Bode. Detto questo, Head auspica il ritorno di Bode alle gare di Coppa del Mondo, ma solo se avverrà con materiali Head”.

Rainer Salzgeber, direttore del reparto corse Head per quanto riguarda lo sci, ha aggiunto: ‘Naturalmente mi piacerebbe rivedere Bode di nuovo in pista, ma dovrà essere con materiali Head’”.

La situazione non sembra avere margini di trattativa, considerando fra l’altro la scarsa attitudine di Bode Miller per le questioni burocratiche e l’ancor più scarsa propensione di Head a chiudere in modo amichevole le controversie contrattuali.

Gli austriaci fra l’altro, a quanto si può dedurre dal comunicato, sembrano convinti di aver già fatto un favore all’americano svincolandolo da Head per quanto riguarda l’immagine, quindi altre concessioni appaiono alquanto improbabili.

Gli sviluppi? Anche considerando che i tempi della Giustizia americana non sono comparabili con quelli della Giustizia italiana, non è certo da attendersi un pronunciamento definitivo prima del 23 ottobre, data di inizio della Coppa del Mondo maschile 2016-17.

Sarà quindi molto difficile vedere Bode Miller al cancelletto nelle prime gare di questa stagione. Peccato, perché il fuoriclasse americano è probabilmente l’unico atleta a fare “audience” per il solo fatto di partecipare a una gara, indipendentemente dal risultato, come visto ai Mondiali di Vail del 2015 dove si infortunò. A meno che non decida di piegarsi ai voleri di Head e rinunciare ai suoi nuovi Bomber Ski…

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